Misure restrittive UE: i nuovi reati e l’impatto per le imprese - L'articolo a firma di Andrea Puccio e Andrea Guarnera su Borsa&Finanza
Con il D.lgs. 30 dicembre 2025, n. 211, l’Italia ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2024/1226, introducendo una disciplina organica e più rigorosa sulle violazioni delle misure restrittive dell’Unione europea.
Le restrizioni, che riguardano, tra l’altro, divieti di import-export, limitazioni agli investimenti, divieto di prestazione di determinati servizi, embargo sulle armi e congelamento di fondi, sono ora presidiate da un impianto sanzionatorio rafforzato. Il decreto introduce nuovi reati nel Codice Penale, amplia la responsabilità degli enti ex D.lgs. 231/2001 e prevede pene detentive, sanzioni parametrate al fatturato e misure interdittive incisive.
Andrea Puccio e Andrea Guarnera, in un articolo a firma su Borsa&Finanza, analizzano le principali novità normative e le implicazioni operative per le imprese.
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